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News di Giurisprudenza

Evasione fiscale, no alla condanna penale se c’è già stata sanzione amministrativa

  • 15/05/2015
  • AvvCavallo
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Tribunale di Asti, Sentenza 7 maggio 2015   la seconda Sezione penale del Tribunale di Asti applica il principio del ne bis in idem anche ai casi in cui si sovrappongano sanzioni penali ed amministrative, dichiarando di non doversi procedere per il reato di evasione fiscale contro un imprenditore perché già pesantemente sanzionato in via amministrativa. Così il Giudice ha stabilito che l’articolo 649 del Cpp , quello che prevede il divieto di un secondo giudizio per il medesimo fatto, può, utilizzando l’interpretazione analogica, essere direttamente applicato nel nostro ordinamento in riferimento a quelle sanzioni amministrative che per essere particolarmente afflittive assumono una natura penale.

Anche la s.r.l. ha diritto a un’equa riparazione per irragionevole durata del processo.

  • 16/04/2015
  • AvvCavallo
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Sentenza Corte di Cassazione, Sez. II, 19.3.2015, n. 5560 In tema di equa riparazione per irragionevole durata del processo, anche le persone giuridiche hanno diritto a vedersi riconosciuto il danno non patrimoniale, inteso come danno morale soggettivo correlato a turbamenti di carattere psicologico che la lesione di tale diritto solitamente provoca alle persone preposte alla gestione dell’ente o ai suoi membri. Così la II Sezione di Cassazione n. 5560/2015.

Enasarco: obbligo di iscrizione per gli agenti che operano all’estero

  • 16/04/2015
  • AvvCavallo
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Il Ministero del lavoro precisa che l’obbligo di iscrizione alla Fondazione ENASARCO riguarda: gli agenti di commercio che operano sul territorio italiano in nome e per conto di preponenti italiani o stranieri che abbiano la sede o una qualsiasi dipendenza in Italia; gli agenti italiani o stranieri che operano in Italia in nome e/o per conto di preponenti italiani o stranieri, anche se privi di sede o dipendenza in Italia; gli agenti che risiedono in Italia e vi svolgono una parte sostanziale della loro attività; gli agenti che non risiedono in Italia, purché abbiano in Italia il proprio centro d’interessi; gli agenti che operano abitualmente in Italia ma si recano a svolgere attività esclusivamente all’estero, purché la durata di tale…

Violazione degli obblighi di assistenza familiare – Difficoltà economiche – Rilevanza, ai fini dell’esclusione della responsabilità penale, dell’assoluta ed incolpevole impossibilità di adempiere.

  • 15/04/2015
  • AvvCavallo
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Corte d’Appello di Napoli, Penale, Sezione 7, Sentenza 7 gennaio 2014, n. 43. Incorre nell’imputazione per il reato p. e p. dall’art. 570 c.p. il prevenuto che serbando una condotta contraria alla morale delle famiglie, ometteva di versare l’assegno di mantenimento stabilito dal giudice civile in sede di separazione per il mantenimento del coniuge separato non per usa colpa e del figlio minore, sottraendosi così agli obblighi di assistenza, facendo mancare loro i necessari mezzi di sussistenza. Ai fini dell’accertamento della responsabilità penale del prevenuto non assume alcuna rilevanza la situazione di presunta mera difficoltà economica dello stesso, rilevando solo l’assoluta ed incolpevole impossibilità di adempiere che, però, non ricorre nel caso…

Truffa – Reato contrattuale – Artifici ed i raggiri – Dazione di un assegno emesso da terzi – Assicurazioni su copertura e la solvibilità al prenditore.

  • 15/04/2015
  • AvvCavallo
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Corte d’Appello di Taranto, Penale, Sentenza 28 gennaio 2014, n. 1508. In ordine al reato di truffa realizzata nell’ambito di un rapporto contrattuale, sussistono gli artifici ed i raggiri idonei ad integrare il delitto de quo, nell’ipotesi in cui il soggetto agente accompagni la dazione di un assegno, anche se emesso da terzi, con assicurazioni circa la copertura e la solvibilità e, dunque, fornendo al prenditore rassicurazioni circa la disponibilità futura della necessaria provvista finanziaria. In applicazione di tali criteri interpretativi, nel caso concreto, è risultato evidente che l’imputato, essendosi presentato come persona facoltosa, titolare di un negozio di casalinghi, aveva inizialmente generato nella persona offesa il convincimento di contrattare…

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